00 15/09/2008 21:00
La Bibbia e la cronologia

La tavoletta cuneiforme Strm Kambys 400 contiene varie osservazioni astronomiche che concordano con l’anno 523 a.E.V.; questa tavoletta è datata il 7° anno del re persiano Cambise. Se il 523 fu il 7° anno di Cambise, e suo padre Ciro ha regnato 9 anni, come l’evidenza sembra dimostrare, possiamo, basandoci sulla tavoletta, fissare la conquista di Babilonia da parte di Ciro nel 539 a.E.V.
Un’altra tavoletta, il VAT 4956, enumera numerose posizioni dei corpi celesti che concordano con l’anno 568 a.E.V., e questa tavoletta è collegata con il 37° anno di Nabucodonosor, re di Babilonia. Basandoci su queste due tavolette, si può elaborare la seguente cronologia assoluta:
Nabucodonosor ha iniziato a regnare nel 605 a.E.V., e Babilonia è stata conquistata da parte dei Medi e dei Persiani 66 anni più tardi, nell’anno 539 a.E.V. Ciò è in completa armonia con la cronologia relativa ai re neobabilonesi che si trova in varie antiche liste dei re.
La Bibbia, d’altra parte, dice senza alcuna ambiguità che Gerusalemme e la terra di Giuda furono una distesa desolata senza abitanti per un periodo di 70 anni completi. Questo non può essere armonizzato con la cronologia neobabilonese sopra descritta, che concede solo circa 50 anni di durata alla cattività degli ebrei a Babilonia, normalmente contata tra gli anni 587 a.E.V. e 539 a.E.V.
Sono stati seguiti due metodi di approccio diversi per risolvere la menzionata discrepanza. Molti storici ed eruditi che considerano la Bibbia un documento simile ad altri documenti antichi, non prendono la Bibbia in seria considerazione e semplicemente rifiutano le sue informazioni. Le persone che credono che la parola di Dio si trovi nella Bibbia o che la Bibbia sia la parola di Dio provano ad interpretare la stessa alla luce della cronologia tradizionale, leggendo così nel testo biblico il proprio punto di vista. Il mio proposito in questo studio è mostrare quello che la Bibbia realmente dice, chiarendo così alcuni malintesi.

Di Rolf Furuli.
[SM=x1061966] Stop à la désinformation